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Violenza sulle donne, Violenza di genere, Centri Antiviolenza

Donne vittime di violenza, oltre 30mila chiamate all’anno al numero 1522

Più consapevolezza da parte delle donne vittime di violenza che chiedono un primo aiuto contattando il numero telefonico 1522. Mentre si attendono i dati precisi per l’anno ancora in corso, è possibile comunque stimare una media superiore alle 30mila chiamate annue complessive a livello nazionale, dato riportato nelle serie storiche analizzate dai centri di ricerca. La crescita del volume dei contatti non è necessariamente legata a un aumento lineare dei reati, quanto a una maggiore consapevolezza delle vittime, che riconoscono la violenza (inclusa quella economica e psicologica) e scelgono di attivare i percorsi di protezione istituzionale.



I dati consolidati del primo trimestre 2026

La più recente Relazione trimestrale ufficiale del 1522 (che monitora il trimestre a cavallo tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026) conferma una costante e significativa crescita delle richieste d'aiuto.

I flussi statistici evidenziano le seguenti dinamiche:

  1. Motivazione principale: La "richiesta di aiuto da parte di vittime di violenza" si attesta stabilmente come la prima causa assoluta di contatto sia via telefono che tramite chat.
  2. Canali di contatto: Il telefono resta lo strumento principale per le segnalazioni d'emergenza, mentre l'uso della chat (dal sito ufficiale e dall'app 1522) registra un incremento d'uso tra le fasce d'età più giovani per richieste di prima consulenza privata.
  3. Secondo motivo di chiamata: Al di là della gestione della violenza in corso, la maggior parte delle telefonate è finalizzata alla richiesta di informazioni logistiche e contatti diretti con i Centri Antiviolenza (CAV) operativi sul territorio.