Oltre la violenza: il bando della Campania che finanzia la nuova casa delle donne e il futuro dei figli
La conquista dell’autonomia personale ed economica rappresenta il passo più delicato per chi decide di uscire da una situazione di violenza domestica. In questo contesto, le istituzioni locali giocano un ruolo cruciale nel fornire tetti finanziari ed educativi a tutela dei nuclei familiari vulnerabili. Tra le misure strutturali attive sul territorio spicca l'Avviso Pubblico Multintervento della Regione Campania, un piano economico che stanzia risorse specifiche destinate sia alle donne sia ai loro figli.
Il programma si sviluppa attraverso l’erogazione di voucher a rimborso, pensati per alleggerire le spese materiali e favorire un inserimento sociale e lavorativo stabile.
Il fondo prevede la Linea A, un contributo fino a € 3.000,00 per le spese di prima necessità e indipendenza abitativa delle donne. La Linea B offre invece un voucher fino a € 1.500,00 per figlio, destinato a rimborsare spese scolastiche, attività extrascolastiche e formazione per minori e orfani di femminicidio.
Requisiti d'accesso e tutele aggiuntive per la casa
Per accedere a questa forma di sostegno, l'impianto normativo regionale prevede un filtro formale indispensabile per la sicurezza delle richiedenti: la domanda richiede obbligatoriamente l'attestazione di presa in carico da parte di un Centro Antiviolenza (CAV) iscritto all'albo regionale, di una Casa Rifugio o dei Servizi Sociali comunali.
A questa misura si affianca una tutela importante sul fronte dell'edilizia pubblica: le donne in possesso della medesima certificazione dei CAV beneficiano di 10 punti aggiuntivi di priorità nelle graduatorie ERP gestite da Acer Campania, facilitando così l’accesso a un alloggio stabile a canone sociale.
Come presentare l'istanza
La procedura di invio è interamente digitalizzata e gestita in modalità telematica per garantire la massima tracciabilità e riservatezza. Le domande devono essere caricate sulla piattaforma ufficiale dei Servizi Digitali della Regione Campania - Sezione Donne Vittime accedendo tramite credenziali di identità digitale standard (SPID, CIE o CNS).